Acceso l'Albero di Natale Viaggiante del Gignoro

Acceso l'Albero di Natale Viaggiante del Gignoro

Presenti il Presidente e l'Assessore al welfare della Toscana

Un momento partecipato e commovente ha accompagnato l’accensione dell’Albero di Natale Viaggiante, mercoledì 8 dicembre presso il giardino della Casa di Riposo il Gignoro a Firenze, alla presenza di rappresentanti istituzionali e con una bella partecipazione di persone, nonostante un pomeriggio non proprio clemente di pioggia. Un’accensione salutata con soddisfazione dal Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dall’Assessore al Welfare, Barbara Spinelli, e dal Presidente di Quartiere 2, Michele Pierguidi, quartiere dal quale il Gignoro ha da sempre ricevuto una grande collaborazione e sostegno. 

La Casa di Riposo il Gignoro è un’eccellenza regionale nelle parole del presidente Giani, e sono parole che confortano e sono motivo di incoraggiamento per tutti coloro - anziani, familiari, operatori e sostenitori -che hanno trascorso mesi davvero difficili durante la pandemia, come hanno ricordato Daniele Massa, membro della Commissione Sinodale per la Diaconia, e Davide Arca, direttore della Casa di Riposo il Gignoro. Difficoltà superate anche grazie ad iniziative come questa, raccontata nell’intervento di Laura Biagioli, “animatrice” del progetto insieme a Elena Grimaldi e ad un gruppo eterogeneo e intergenerazionale, composto da operatori del Gignoro, volontari, anziani, donne delle chiese evangeliche fiorentine, volontarie delle reti di solidarietà, amici e amiche di amiche… 

“Resistere” alla chiusura della struttura a causa della pandemia è stato anche unirsi e impegnarsi in attività creative, percepite dalle persone come utili per qualcuno e per qualcosa: lavorare a maglia e all’uncinetto, una attività che ha accomunato persone e volontari senza distinzione di genere o di appartenenza. Da queste esperienze è nato il sogno di realizzare un albero variopinto, composto da oltre tremila quadratini di lana, visibile nel quartiere e a chi vorrà visitarlo come simbolo di ritorno alla vita e alla luce, un segno di bellezza e calore per tutti e per quelle strutture per anziani che vorranno in futuro ospitarlo (da qui, il nome viaggiante). Un’idea che ha ripreso da vicino quella dello spettacolare albero di Natale di Trivento (un albero di 6 metri, realizzato con 3.600 quadratini lavorati ad uncinetto da un gruppo di donne dell’omonima località molisana). 

Per la realizzazione dell’Albero di Natale Viaggiante sono state lanciate alcune iniziative collaterali. In primo luogo il Knitting Caffè: a partire da settembre scorso, ogni due settimane, la Combriccola delle Sferruzzatrici si è incontrata presso i locali del Cirkoloco (ex Fila) a Firenze per imparare, insegnare e cucire i quadratini di maglia. Contestualmente, il progetto ha cercato - e continua a farlo - diverse modalità di sostegno, tra mercatini di Natale, lotterie, presentazioni nelle Chiese e una campagna di crowdfunding aperta nella piattaforma la Rete del Dono, per ricevere delle donazioni che è possibile continuare a fare ancora nelle prossime settimane: https://www.retedeldono.it/it/n/171350?s=wa  

Seguite e sostenete il progetto attraverso la pagina facebook.com/lacombriccoladellesferruzzatrici e il gruppo whatsapp 331 1819672

Foto: Patrizia Minelli