Caregiver Day - l'intervista al Presidente della Diaconia Valdese CSD

Caregiver Day - l'intervista al Presidente della Diaconia Valdese CSD

A cura del NEV - Notizie Evangeliche

Riportiamo l'intervista effettuata da Elena Ribet per il NEV - Notizie Evangeliche a Daniele Massa, presidente della Diaconia Valdese CSD, in occasione della Giornata internazionale dei Caregiver. 

Caregiver Day, in Italia 8 milioni di invisibili
Il presidente della Diaconia valdese, Daniele Massa: “Il lavoro di cura non è solo un atto di amore, ma una funzione sociale che merita dignità e tutele concrete”. I rischi per la "generazione sandwich", soprattutto per le donne 

In occasione del XVI Caregiver Day, abbiamo chiesto al presidente della Diaconia valdese, Daniele Massa, di parlarci del lavoro di cura.

È l’occasione anche per riflettere sui limiti e sulle criticità del recente Disegno di legge 2789/2026. Noto anche come DDL Caregiver, riguarda il riconoscimento e la tutela delle persone che assistono un familiare con disabilità o non autosufficienza.

Una dignità che non può restare invisibile
“In occasione del mese del Caregiver Day, la Diaconia Valdese intende richiamare l’attenzione sull’invisibilità di oltre 8 milioni di persone che in Italia garantiscono assistenza quotidiana. Il lavoro di cura non è solo un atto di amore, ma una funzione sociale che merita dignità e tutele concrete” dichiara il presidente Daniele Massa.

“Per la nostra fede riformata – prosegue –, la dignità non è un valore legato alla forza o alla salute, ma un dono della Grazia che accomuna profondamente chi assiste e chi è assistito. In questo legame, entrambi si riconoscono fragili eppure preziosi davanti a Dio. Liberati dalla necessità di dover ‘meritare’ il diritto alla cura attraverso parametri di efficienza o di utilità sociale”.

Quanto al Disegno di legge sul riconoscimento e la tutela delle persone che assistono un familiare con disabilità o non autosufficienza*, Daniele Massa afferma: “Esprimiamo forte preoccupazione per i criteri definiti nel testo. Esso prevede infatti un contributo economico limitato esclusivamente a chi presta oltre 91 ore settimanali di assistenza in regime di convivenza. Si tratta di una soglia estremamente distante dalla realtà. I parametri europei considerano gravoso un carico superiore alle 20 ore settimanali. Un limite così alto rischia di escludere milioni di persone. In particolare le donne della cosiddetta ‘generazione sandwich’, schiacciate tra la cura dei figli e quella dei genitori anziani”.

La questione è strutturale. “Più in generale, riteniamo urgente che riparta l’intero percorso delle riforme destinate alla non autosufficienza e alla disabilità, oggi drammaticamente bloccato dalle difficoltà nella decretazione attuativa e da una cronica mancanza di risorse. Senza investimenti strutturali, infatti, viene meno il sostegno vitale alle persone vulnerabili, alle loro famiglie – che spesso si fanno interamente carico del lavoro di cura – e a tutti i professionisti e le professioniste che operano nel settore dell’assistenza. Chiediamo pertanto alle Istituzioni che la cura diventi finalmente una responsabilità collettiva. E che i diritti vengano garantiti attraverso criteri equi e realmente inclusivi” conclude il presidente della Diaconia valdese.

*Disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 gennaio 2026.

 Il 27 maggio a Firenze, un convegno nazionale sui legami di cura
Per approfondire questi temi, segnaliamo il convegno nazionale della Diaconia valdese/Servizi Salute su persone anziane e non autosufficienza. Titolo: “Coltivare dignità: tessere legami di cura nel tempo della fragilità”. Appuntamento a Firenze il 27 maggio, presso l’Aula Magna della Foresteria Valdese, in Via dei Serragli, 49.

L’evento propone un focus sulla condizione delle persone anziane e dei loro caregiver, coinvolgendo istituzioni, esperti del settore sanitario, rappresentanti del mondo sindacale e attori del terzo settore.

È previsto, fra l’altro, un intervento di Loredana Ligabue, segretaria di CARER ETS, Associazione Caregiver Famigliari, su “La centralità del caregiver nel lavoro di cura”.

Il Caregiver Day 2026
Questa edizione del Caregiver Day, intitolata “La cura che tiene“, prevede diverse iniziative nel corso di tutto il mese, fra il 7 e il 30 maggio. Sono in programma eventi e webinar gratuiti incentrati sulla sostenibilità della cura familiare. Promosso da Anziani e Non Solo, Carer Ets e Regione Emilia-Romagna, il Caregiver Day offre supporto, formazione e approfondimenti sui diritti dei caregiver familiari. Il Caregiver Day rappresenta uno dei momenti territoriali più importanti sul tema e va ad arricchire il calendario istituzionale dedicato ai caregiver.

Altre iniziative sono: il Global Caregiver Forum, evento internazionale in collaborazione con l’OMS, a gennaio. Il National Caregivers Day, ricorrenza con eventi diffusi in tutto il Nord America, a febbraio. Le Giornate del Caregiver e dell’inclusione sociale, che si tengono in diverse città italiane, solitamente in autunno, intorno al 6 ottobre. Il 6 ottobre è infatti la data in cui si celebra la Giornata Europea dei Caregiver. Quest’ultima è coordinata da Eurocarers con il coinvolgimento del Parlamento Europeo e di numerose capitali dell’Unione. Obiettivo: promuovere politiche di supporto comuni a livello continentale.

07 maggio 2026, Redazione