Chiese e Community Center insieme per comunità più inclusive
Progetto fondazione EKS/EPER
Grazie a un bando della fondazione HEKS/EPER che afferisce alla Federazione delle Chiese Protestanti Svizzere, la Diaconia Valdese - Servizi Inclusione ha iniziato un progetto a dicembre 2025 che vede la stretta collaborazione tra i Community Center di Genova, Verona, Terni e Perugia e le Chiese locali al fine di sviluppare degli incontri su tematiche che spaziano dai diritti, alla salute, alla genitorialità, al lavoro, rivolti alle donne che frequentano i nostri sportelli e, più in generale, alla popolazione più vulnerabile. L'idea è quella di creare possibilità di scambio, informazione e relazione positiva in luoghi che siano sempre più belli e accoglienti.
Gli incontri verranno organizzati dai Community center - insieme a professionisti che approfondiranno gli argomenti proposti - e grazie al supporto dei membri di Chiesa, attivi sia nell'organizzazione e nella logistica, sia nel portare le proprie conoscenze professionali durante i focus group.
A Perugia, per esempio, si stanno organizzando degli incontri che rappresentano un'opportunità di confronto tra esperienze diverse e di arricchimento culturale, che si svilupperanno intorno ad alcuni temi che saranno lo spunto per una riflessione più ampia sul mondo femminile nelle culture di appartenenza, in quella del contesto migratorio e la delicata relazione tra le due.
Si proporrà il tema dell’essere donna in particolare nei ruoli familiari (figlie e madri), dell’istruzione e dell’inclusione sia come donna che come donna migrante.
Oltre a questo ciclo di incontri tematici a carattere laboratoriale, verrà proposta un’informativa sul tema del lavoro e dei diritti delle lavoratrici domestiche, che molto spesso incontriamo al Community Center.
A Genova i temi affrontati riguarderanno la salute e il benessere della donna in relazione all'accesso ai servizi di salute mentale, di ginecologia e ostetricia e, più in generale, al servizio pubblico sociosanitario.
Inoltre, si affronterà il tema della violenza di genere, raccontando il funzionamento della rete di servizi a supporto, e il tema dell'istruzione, con attenzione alle relazioni tra scuola e famiglia, dalle pratiche burocratiche ai rapporti con i docenti.
Saranno incontri svolti in modo informale, davanti a un tè caldo e una merenda, per offrire uno spazio, oltre che informativo, di relazione e solidarietà tra donne.
Grazie al contributo economico verrà acquistato del materiale per creare un angolo accogliente per i bimbi all'interno del Community Center e in condivisione con la Chiesa.
Queste sono alcune delle idee in cantiere in fase di costruzione e preparazione, nella direzione di aprire sempre più i nostri Community Center alla cittadinanza mettendo al centro del nostro impegno le persone più vulnerabili.
16 gennaio 2026, Martina Cociglio, Coordinatrice Community Center




