Corridoi Universitari: il nuovo bando per studentesse e studenti rifugiati
Al progetto aderisce più della metà degli atenei italiani
Si è aperto il 2 marzo il nuovo bando per 78 borse di studio nell’ambito dell’ottava edizione del progetto UNICORE – University Corridors for Refugees, coordinato da UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, a cui aderisce fin dalla prima edizione la Diaconia Valdese.
Saranno 41 le università italiane coinvolte quest’anno: oltre la metà degli atenei del Paese partecipa a un’iniziativa che, dal 2019 a oggi, ha permesso a più di 300 studenti e studentesse rifugiati/te di arrivare in Italia in modo sicuro e regolare per proseguire il proprio percorso accademico. Le persone selezionate frequenteranno un corso di laurea magistrale della durata di due anni, con arrivo previsto a settembre 2026. La selezione avverrà sulla base del merito e della motivazione.
In un contesto internazionale segnato da un drastico calo dei fondi per gli aiuti umanitari e da crescenti difficoltà nell’accesso al diritto di asilo, iniziative come UNICORE assumono un valore ancora più significativo. A livello globale, solo il 9% delle persone rifugiate accede all’istruzione terziaria, contro il 43% della popolazione non rifugiata. L’assenza di opportunità nei Paesi di primo asilo spinge spesso a intraprendere viaggi irregolari e pericolosi.
Offrire accesso all’istruzione significa garantire protezione, dignità e autonomia, oltre che valorizzare competenze e talenti che possono contribuire attivamente alle società di accoglienza.
Il programma UNICORE è reso possibile grazie alla collaborazione tra UNHCR, Diaconia Valdese, Caritas Italiana, Centro Astalli, Gandhi Charity e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, oltre a una rete ampia e qualificata di partner, tra cui Fondazione Finanza Etica e numerose realtà locali impegnate nel supporto agli studenti e alle studentesse lungo tutto il percorso di studio e integrazione.
Il ruolo della Diaconia Valdese
A livello nazionale, la Diaconia Valdese svolge un ruolo centrale nel coordinamento e nel monitoraggio del progetto, contribuendo attivamente alla co-progettazione delle varie edizioni. La Diaconia Valdese gestisce le attività operative e logistiche dalla fase di pre-partenza all’arrivo, curando i briefing tra università e partner, i colloqui individuali con gli studenti e le studentesse e l'organizzazione dei trasferimenti verso le sedi di destinazione, per garantire un avvio del percorso accademico ordinato e sicuro.
L’impegno prosegue capillarmente per tutta la durata del progetto: a livello territoriale, la Diaconia Valdese accompagna gli studenti e le studentesse in percorsi personalizzati di inclusione sociale. Operando di concerto con i partner locali, mette a disposizione le proprie competenze per favorire la piena integrazione nel tessuto comunitario e promuovere il successo accademico e personale degli studenti e delle studentesse.
Il progetto si inserisce tra le priorità strategiche di UNHCR insieme ai programmi di reinsediamento, ai canali di ammissione umanitaria e ai corridoi lavorativi: strumenti che offrono ingressi protetti e legali in Italia e rappresentano alternative concrete ai viaggi irregolari.
Il bando resterà aperto fino al 17 aprile 2026.
Per informazioni su corsi, requisiti e modalità di selezione:
www.universitycorridors.unhcr.it
16 marzo 2026, Redazione




