Festa del volontariato della Diaconia Valdese
Due appuntamenti a Firenze e in Valle per parlare di storie, visioni e futuro!
Nella primavera si sono tenuti due incontri aperti a tutte le volontarie e tutti i volontari che prestano il loro servizio presso le opere e servizi della Diaconia Valdese. Ecco due brevi racconti di chi vi ha partecipato.
"A Villa Olanda, a Luserna San Giovanni, il pomeriggio dello scorso 17 aprile è stato interamente dedicato a chi, ogni giorno, sceglie di mettere il proprio tempo a disposizione della comunità: i nostri e le nostre volontarie del Servizio Civile Universale, Ambientale, Internazionali e i volontari e le volontarie del territorio.
Nella prima parte dell’incontro, guidati dall'esperienza di Sofia Vineis (educatrice e counsellor), tutor e operatori/rici locali di progetto si sono immersi in una riflessione profonda sulle aspettative dei/delle giovani d’oggi. Non è stato solo un momento teorico, ma un vero e proprio spazio di ascolto per capire come le nuove generazioni si relazionano con le sfide, spesso complesse, del presente.
Questo appuntamento annuale di confronto e aggiornamento garantisce a tutor e operatori/rici strumenti sempre nuovi per accogliere al meglio i volontari e le volontarie ogni anno.
A seguire, è stato proposto un momento più intimo di condivisione: una sessione di riflessione e ringraziamento al quale sono state invitate tutte le persone che, a vario titolo, sono impegnate nel volontariato in Diaconia Valdese. Si è parlato di motivazione, impatto e crescita, raccontandoci come l'esperienza di volontariato stia lasciando un segno indelebile nelle loro vite (e nelle nostre strutture!).
Cogliamo l'occasione per ringraziare tutte le persone partecipanti!"
Erica Scognamiglio, Alice Squillace, Myriam Perotti, Stefano Bertuzzi, responsabili volontariato
"Il 7 maggio si è svolto nell’aula magna della Foresteria Valdese di Firenze il 4° incontro con le nostre e i nostri volontari. Ne erano presenti una ventina, equamente ripartiti per ogni area. Le ragazze e i ragazzi delle organizzazioni internazionali a “Il Gignoro” e “Casa Cares”, del Servizio Civile Universale dei servizi educativi (Centri Diurni e MSNA), le volontarie di “Casa Itaca”, le volontarie dei Corridoi Umanitari, un volontario della comunità “La Colonna” e altri due volontari di Servizi Salute. Presenti anche relative/i tutor, rappresentanti dell’ufficio volontariato, varie coordinatrici, due responsabili, una direttrice, Manuela Rivoira, e il presidente CSD Daniele Massa, che ha dato il via ai lavori. Interessante notare come queste occasioni diano la possibilità di incontrarsi concretamente fra chi lavora in Diaconia Valdese su progetti molto diversi e talvolta distanti logisticamente, anche se uniti nei principi e nei valori.
Un principio che certamente accomuna è quello di promuovere il volontariato non solo come aiuto che si offre ai servizi, ma come opportunità di sviluppo che si offre alle persone che lo praticano.
Le testimonianze che giovani e meno giovani hanno condiviso lo confermano: tanti racconti, anche corredati da immagini e filmati, che descrivono l’esperienza; ma soprattutto il modo di raccontare traboccava di entusiasmo, passione e talvolta umorismo.
Notevole la descrizione dei nostri servizi attraverso i loro occhi. Quante cose ci sfuggono o leggiamo in maniera diversa… Ciò offre spunti di riflessione e di sviluppo a tutti noi.
Insomma un pomeriggio, che non è esagerazione definire emozionante, non poteva finire che in festa col buon aperitivo preparato dalla Foresteria. Molto toscano, a parte il prosecco, ma ha compensato l’olio degli ulivi di Casa Cares!"
Giacomo Downie, coordinamento volontariato CSD a Firenze
21 maggio 2026




