Fioriture civiche: quando la comunità coltiva il futuro
Insieme per generare un vero cambiamento nelle periferie
Mercoledì 11 novembre verrà inaugurato "Fioriture Civiche", un’importante progetto che si distingue in modo particolare per il lavoro integrato e sinergico tra i diversi enti del territorio: il Comune, le scuole, gli enti del terzo settore, tra cui la Diaconia Valdese - Servizi Educativi, e i quartieri.
Le macroazioni del progetto non si configurano come una semplice somma di attività, ma prendono forma come un vero e proprio ecosistema integrato di interventi educativi, relazionali, culturali e partecipativi, sapientemente centrati sulla scuola e sulle diverse attività territoriali proposte dai partner.
L'intervento mira a contrastare la povertà educativa, l'isolamento sociale, la vulnerabilità emotiva e il rischio di dispersione scolastica, rafforzando un modello di comunità educante capace di mettere in relazione scuole, famiglie, servizi, enti del Terzo Settore, associazioni e i giovani stessi. In questa cornice, la scuola assume un ruolo centrale come luogo di ascolto, prevenzione, orientamento, partecipazione e protagonismo giovanile.
Cosa farà la Diaconia Valdese - Servizi Educativi
La Diaconia Valdese – Servizi Educativi prende parte attiva a questo progetto, della durata di circa tre anni, attraverso una triplice azione sul territorio:
- gestione diretta di spazi dedicati all'aggregazione e all'inclusione (a Ugnano e alle Cascine);
- interventi e attività psicopedagogiche rivolte a minori, genitori e insegnanti;
- interventi mirati all'interno delle scuole sul digitale, sull'orientamento e sulle scelte future.
Centri di aggregazione e inclusione giovanile
Un'azione integrata di rete volta a contrastare la povertà educativa, prevenire l'isolamento e offrire pari opportunità di crescita a minori e famiglie attraverso due presidi educativi e di aggregazione.
Circolo Bencini (Quartiere Le Cascine)
Spazio educativo e aggregativo per ragazzi e ragazze dagli 11 ai 15 anni.
Dal mercoledì al venerdì, ore 15.00–19.00.
Circolo di Ugnano
Presidio dedicato ai più piccoli.
Scuola dell'infanzia (3–6 anni): sabati alternati, ore 9.30–12.30.
Scuola primaria (6–11 anni): sabato mattina, ore 9.00–13.00.
Punti di forza e linee di intervento
I centri offrono uno spazio protetto di socializzazione, benessere relazionale e supporto alle famiglie, articolando la programmazione in percorsi multidisciplinari e partecipativi:
- Sostegno allo studio e vita di gruppo: affiancamento nei compiti, dinamiche di squadra e prevenzione della dispersione scolastica.
2. Cittadinanza attiva ed educazione digitale: percorsi sul bene comune, sulla responsabilità civica e sull'uso sicuro ed etico dell'Intelligenza Artificiale.
3. Sport, movimento e uscite territoriali: attività motorie e uscite di quartiere per promuovere salute, inclusione e riscoperta degli spazi urbani.
Laboratori esperienziali e co-progettati con i giovani
Elemento centrale del progetto è il ruolo attivo di bambini e ragazzi, protagonisti diretti della coprogettazione delle attività.
Per la scuola primaria: laboratori sensoriali (Piccoli Esploratori del Quartiere), incontri intergenerazionali con gli anziani (Guardiani delle Storie) e integrazione espressiva con la Lingua dei Segni Italiana (Segni e Colori: LIS in Arte).
Per la scuola secondaria di primo grado: mappe emotive del territorio (Mappe del Cuore), giochi di ruolo per la gestione dei conflitti (Mondi Paralleli) e tornei dinamici di poesia (Sfide a Colpi di Versi).
Interventi nelle scuole
Gli interventi mirati all'interno delle scuole vanno intesi come presidi di protagonismo giovanile, benessere, cittadinanza attiva e comunità educante. Attraverso queste azioni la scuola viene valorizzata come infrastruttura civica di prossimità, capace di intercettare le fragilità, attivare competenze e mettere in connessione studenti, famiglie e docenti.
Le attività saranno rivolte a studentesse e studenti, docenti e famiglie, con l'obiettivo di prevenire il disagio, l'isolamento, la dispersione scolastica e le discriminazioni. Saranno promossi percorsi di cittadinanza digitale, uso consapevole dei social, legalità, orientamento per il futuro e prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Le attività verranno condivise e organizzate insieme al personale docente, per cogliere e gestire le criticità legate alle diverse classi. Infine, si terranno incontri con i genitori per riflettere e confrontarsi insieme su quanto emerso nelle diverse attività.
Ricordiamo che si tratta di un progetto finanziato da Impresa Sociale Con i Bambini nell'ambito di una progettazione nazionale dedicata alle Aree Sociali Educative e Sanitarie (ASES), sviluppata in 15 ASES diverse. Per il territorio fiorentino, l'ASES individuata comprende le zone di Mantignano–Ugnano–Sollicciano, San Bartolo a Cintoia, San Jacopino e Cascine. Gli interventi sono rivolti in particolare a preadolescenti, adolescenti e giovani dagli 11 ai 21 anni, con attenzione alle situazioni di fragilità educativa, relazionale, emotiva, familiare e sociale.
Il partenariato operativo è composto da Enti del Terzo Settore, con il Consorzio Co&So nel ruolo di capofila (Diaconia Valdese – Servizi Educativi; APAB Istituto di Formazione; Mare Laboratorio di Innovazione Sociale; Il Girasole Cooperativa Sociale; COSPE ETS; Oxfam Italia ETS; Associazione Aleteia; CAT Cooperativa Sociale Onlus; Quelli del Bazar), in raccordo con le scuole.
Gli enti partner concorrono alla realizzazione delle azioni educative, sociali, culturali, formative e partecipative previste dal progetto, in raccordo con le istituzioni, le scuole e i servizi territoriali.
6 novembre 2026, Redazione




