Pubblicato il nuovo numero de I Quaderni della Diaconia
Quest'anno dedicato al tema Diaconia e Territorio
È stato presentato a fine agosto, in occasione dell’evento Frontiere Diaconali, il nuovo numero della collana “I Quaderni della Diaconia”, dedicato quest’anno ad un tema, quello del rapporto tra la diaconia e il territorio, che è stato oggetto di diversi momenti di confronto nel corso dell’anno.
Si è giunti ormai al 21° numero di una collana nata con il triplice obiettivo di attirare l'attenzione su specifiche tematiche, "fare il punto" sul lavoro, le motivazioni, i valori alla base dell’impegno della Diaconia Valdese, sempre in dialogo con altre realtà che operano nello stesso settore, e offrire una "cassetta degli attrezzi" per chi in questi settori opera direttamente.
Il volume si apre con un quadro di approfondimento sulle competenze legislative tra Stato e Regioni sul tema dell’assistenza socio-sanitaria. Prosegue con un contributo del prof. Antonio De Rossi, docente al Politecnico di Torino, dedicato al peculiare rapporto tra territorio e cultura valdese, seguito dall’intervento tenuto da Gianluca Barbanotti, senior manager, in occasione di un incontro ecumenico sul territorio della città di Torino.
Marco Armand-Hugon, membro del Comitato dell’Area Servizi Salute della Diaconia Valdese, racconta della grande apertura verso il territorio conosciuta dai servizi della diaconia attivi nell’area del Pinerolese mentre Manuela Vinay, responsabile dell’ufficio Otto per Mille della Chiesa Valdese, analizza le politiche pubbliche e le strategie d'intervento del bando STAI e sul progetto F.A.T.A. ad Arghillà.
Nato proprio per sostenere lo sviluppo delle aree interne, il progetto Territorio S.M.A.R.T.2 è oggetto del contributo scritto da Valeria Lucenti, project manager, mentre lo sguardo di Daniele Del Priore, direttore delle Case Valdesi, dimostra come sia possibile abitare il mercato del turismo trattenendo il valore economico per restituirlo in forma di cura sociale contro le logiche estrattive della turistificazione.
Claudia Garbuglia, responsabile dei Servizi Inclusione di Bologna e Martina Cociglio, coordinatrice della rete nazionale dei Comminuty Center della Diaconia Valdese, analizzano le funzioni di presidio e tutela legale svolte dai Social Point e dai Community Center mentre Pietro Vené, responsabile dell'area Servizi Educativi della Diaconia Valdese, approfondisce l'alleanza educativa strategica con le istituzioni scolastiche. Silvia Davit, responsabile nazionale per la sostenibilità e tutela ambientale della Diaconia Valdese, illustra invece il mandato dell'ecodiaconia, dove la tutela ambientale si configura come responsabilità e cura nei confronti del prossimo.
Il quaderno si chiude con una panoramica sui rapporti tra diaconia e territorio in altri paesi europei e con le “Linee guida operative” elaborate dal gruppo di lavoro che quest’anno in Diaconia Valdese ha ragionato sul tema dei servizi diaconali e del loro rapporto con il territorio e le chiese locali.
Il Quaderno è disponibile anche online sul nostro sito.
17 settembre 2026, Redazione




