Diaconia Valdese e Servizio Civile Ambientale
Il nuovo progetto ha preso il via a metà gennaio
Il 19 gennaio ha preso il via il progetto di Servizio Civile Ambientale della Diaconia Valdese “Il mondo è mio, mi sembra”, che vede come partner la Chiesa Valdese di Torre Pellice, il Club Alpino Italiano Torre Pellice, Legambiente Val Pellice e la Libreria Claudiana.
Sono state selezionate 4 giovani persone volontarie che per 12 mesi lavoreranno principalmente su tre filoni.
BUONE PRASSI. Si è rilevata, soprattutto nei nostri territori, la necessità di implementare le pratiche sostenibili e promuovere l’adozione di comportamenti ecologicamente responsabili, in primis tra i dipendenti e i volontari della Diaconia Valdese e dei partner, con l’intento di creare percorsi replicabili nella comunità locale e in altri territori, con l’aiuto di enti, aziende, gruppi o singoli cittadini sensibili ai temi.
EDUCAZIONE E AMBIENTE. Con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza ambientale, il senso di responsabilità condivisa e la capacità di adattamento, si intende integrare e innovare contenuti e metodologie nelle attività educative e laboratoriali rivolte a minori, adulti e anziani, a cominciare dai beneficiari diretti dei servizi della Diaconia Valdese e dei partner.
COMUNICAZIONE E DIMENSIONE GLOBALE. Le crisi ambientali richiedono una transizione ecologica agita in primis dai giovani, a partire dalle loro comunità, ma con un pensiero e un senso di responsabilità ambientale globale, con una particolare attenzione alla mobilità giovanile europea e alle reti nazionali ed internazionali.
Le 4 persone volontarie, accomunate dalla passione per la sostenibilità ambientale e dalla voglia di fare qualcosa di concreto da lasciare alle future generazioni, potranno mettere a disposizione del progetto competenze e spinte diverse.
Filippo ha vent’anni, è nato e cresciuto a Pinerolo e studia storia a Torino.
Flavia proviene da Napoli, vive a Pinerolo e vorrebbe aiutare a preservare le bellezze di questo territorio e della sua storia.
Ilaria, di Torino, da sempre è appassionata al tema ambientale e vuole mettersi in gioco in un territorio a cui è legata dall’infanzia.
Luca è di Pinerolo, con laurea inerente al tema, che vuole mettere a disposizione del progetto per aiutare la sua comunità.
Tra le primissime azioni già definite: momenti di incontro con il volontariato internazionale, attività aggregative a tematica ambientale con bambini e bambine, partecipazione a laboratori creativi e orticoltura nelle strutture, formazioni relative ad una comunicazione accessibile inerente i temi della sostenibilità e di percorsi inclusivi, sensibilizzazione al corretto conferimento e alle buone pratiche nell’abitare sociale, supporto in azioni di monitoraggio e formazione.
20 febbraio 2026, Alessia Colombari, ufficio sostenibilità e tutela ambientale




